Skip to content

20 anni dopo, ancora i Digimon.

lamezia comics digimon articolo I <3 Digimon!

Potrebbe essere semplice scrivere qualcosa riguardante il mondo nerd: basta andare a prendere qualche info su internet o sui social network, e fare copia-incolla, andare a vedere quale brand o cosa sia più di nicchia, metterci sopra un’immagine del suddetto, ed il gioco è fatto. Ma oggi vorrei parlarvi di un brand che è finito un po’ nel dimenticatoio, soprattutto agli appartenenti alla generazione anni 90′, infatti oggi parliamo dei “cugini sfigati” dei Pokémon: I Digimon!!

Seriamente, ve li ricordate?

In Italia i diritti vennero acquistati dalla Rai per contrastare la Mediaset, che era detentore dei diritti di Pikachu e company, ed ho scoperto giusto l’altro giorno che le quattro serie tv (avete capito bene: quattro; io mi ero fermato a metà della seconda), sono disponibili in streaming su Tim Vision. Perché li definisco  “i cugini sfigati dei Pokemon”?

Perché l’idea di fondo è abbastanza simile: ipotetici amici/compagni/animali da compagnia da allenare e far lottare, e su questo il cartone animato dei Digimon forniva una trama molto superiore a quella dei Pokémon, nonché i mostriciattoli digitali, capaci d’interagire in toto con i propri partner dal punto di vista verbale, erano molto più carini da ascoltare rispetto ai Pocket Monsters che sanno pronunciare solo il proprio nome.

Ma probabilmente più per demeriti della Toei Animation, che forse si arrese troppo presto allo strapotere economico, sociale e pubblicitario del brand Pokémon in rapida ascesa, dopo non tantissimo tempo dei Digimon se ne persero le speranze.

Ma poi, in occasione del ventesimo anniversario dei mostriciattoli digitali, ecco la svolta: una nuova serie anime, che tecnicamente sono più film divisi in puntate, chiamato “Digimon Tri” (di cui personalmente ne consiglio la visione, vista la qualità visiva e la “maturità” aumentata nei dialoghi, rispetto alle prime serie un po’ bambinesche), e la voglia di un colosso come la Bandai Namco, di rimettere sul mercato soprattutto europeo i Digimon, sfidando dunque in toto la Nintendo e i Pokémon.

Digimon & Games

Per quanto riguarda le ultime uscite della Bandai Namco abbiamo “Digimon: Next Order” (esclusiva Ps4), e “Digimon Links” per sistemi Android e Apple (parliamo in questo caso della versione “globale” e non solo Giapponese), ma andiamo per ordine.

“Digimon: Next Order” è un classico porting, nato per Ps Vita, e riadattato su Playstation 4, ed è un classico gioco dedicato ai fan o a chi ama il classico gioco “ripetitivo” dedito al farming per avere la possibilità di avere Digimon sempre più forti e collezionarne più di 200 in tutto il gioco.

“Digimon Links”, invece, è il tentativo di dar fastidio al popolarissimo, ed ancor oggi abbastanza giocato, Pokémon Go, ed a mio parere come gioco è molto valido, essendo un gioco prettamente incentrato sul farming, sui calcoli matematici ed a preparare i Digimon più forti al PvP che riaccende un po’ quella competitività che in Pokémon Go ormai è andata a scemare (oggi per fare i raid, devi far squadra con il tizio che ti toglieva la Palestra e ti costringeva a ronde notturne per avere la supremazia territoriale). Insomma, vale la pena provarlo sul vostro dispositivo.

I link per i download di Digimon Links:

Google Play: clicca qui

App Store: clicca qui

Se ci pensate bene, i Digimon erano avanti già 20 anni fa, quando comunque eravamo più o meno all’epoca dei primi telefonini, ed il pc era un bene molto più che considerato come un lusso (Izzy a 8-9 anni nella prima serie aveva un portatile che se lo metteva sulla schiena come nulla fosse, e l’invidia andava a mille). Oggi invece è tutto digitale, tutto su internet, e oggi non sarebbe un’utopia venire a conoscenza di un mondo alternativo, tutto in digitale e formato da un sistema binario… Magari un giorno, chissà..digimon 20 anniversary lamezia comics

Ora, se siete arrivati fino a questo punto nella lettura, o siete dei nostalgici di Agumon, Gabumon, l’odioso e puccioso Patamon, e via dicendo, o vi ho costretto io personalmente a leggere tutto, o magari non avevate di meglio da fare. In ogni caso vi ringrazio per la lettura, sperando di aver rievocato sentimenti nostalgici o d’interesse verso questo brand che sa tanto come la rinascita della fenice, continuate a seguire le nostre pagine, e supportateci!

Posted in

Cili

Lascia un commento





Autori e Case editrici

Area Games

Musica e Spettacolo

Conferenze e Workshop

Area Mostre

Animazione

Alla ricerca di nuove informazioni?

Contattaci o leggi cosa ci passa per la testa...

Scroll To Top